mercoledì 30 dicembre 2015

Finire in dolcezza

Mi son detta… io non faccio bilanci di fine anno, ma non perché io sia perfetta (anzi!!), bensì perché viaggio su un altro binario e la mia deformazione professionale mi porta a tirare le somme a giugno invece che a dicembre J
Quindi bilanci no, bilancia sì e allora per festeggiare questo San Silvestro e l’arrivo del 2016 ci diamo alla dolcezza di una Panna Cotta d’autore e l’autrice è lei: Loretta Fanella, scoperta grazie al mio amico Fabio.

La ricetta è quella della

PANNA COTTA AL CAFFE’
CON BISCOTTO ALLA CANNELLA

che si trova qui, ma che per praticità copio di seguito!


PASTA FROLLA ALLA CANNELLA: 275g di burro morbido, 90g di zucchero a velo, 10g di tuorli, 250g di farina, 25g di amido di mais, 25g di fecola di patate, 4g di sale, 5g di cannella in polvere.

Montare il burro morbido con lo zucchero nella planetaria. Aggiungere i tuorli, il sale e la cannella. Terminare con le farine setacciate mescolando delicatamente l’impasto per non smontarlo troppo. Si può utilizzare subito o dopo averlo fatto riposare in frigorifero per un paio d’ore. La frolla sarà la base della panna cotta, i tempi di cottura (a 175°) variano a seconda della dimensione e dello spessore.


Consigli di Fabio da Fb: la frolla, essendo molto morbida, va stesa tra due fogli di carta forno e va messa in frigo per qualche minuto, poi si inforna con spiffero e va coppata da cotta (dopo 3 min dall’uscita dal forno)… nel fanclub Fb ci sono stati diversi tentativi per la “coppatura” della base, io mi sono trovata bene coppando, come altri, qualche minuto prima di fine cottura. Si reinforna e la frolla sarà cotta quando assumerà un bel colore ambrato.

PANNA COTTA AL CAFFÈ: 200g di panna fresca, 50g di caffè espresso, 65g di zucchero, 1 pizzico di sale, 4,5g di colla di pesce.

In una pentola mettere la panna, lo zucchero ed un pizzico di sale e lasciar scaldare per sciogliere lo zucchero. Togliere dal fuoco unire la colla di pesce idratata ed il caffè. Porre in stampini a mezza sfera. Lasciar freddare in frigorifero per 3 ore e congelare per staccarli dallo stampo.

Per la composizione del dolce è facile intuire che si dispone la base, sopra si adagia la panna cotta e si spolvera di cacao amaro… io ho aggiunto una gelatina di caffè (sempre dalle ricette di Loretta Fanella) ed il chicco.
  

La seconda versione, un po' personalizzata, prevede una frolla al cacao: ho praticamente sostituito 30g di farina con altrettanti di cacao amaro in polvere setacciato 3 volte con le altre polveri e non ho utilizzato la cannella, in luogo della quale ho osato qualche scaglietta di cioccolato fondente al 70%. Nella composizione finale ho aggiunto una riduzione di amaretto, ottenuta facendo cuocere a fuoco dolcissimo per 15/20 minuti un bicchierino di liquore ed un biscotto alla cannella (acquistato e dimorante nella mia dispensa J ), il tocco finale l’ho dato con le mandorle in granella.



Ehi! Che aspettate???
C'è ancora tempo per preparare questo dolcissimo dessert di fine anno!
Filare ai fornelli! Avanti marsh!

e…

BUON 2016

giovedì 17 dicembre 2015

Marco's 21th B-Day

21 anni sono pochi… o forse no, di certo sono tanti quando ti rendi conto che a compierli è tuo figlio e che il tempo è letteralmente volato…
…ma la retorica non mi piace e quindi ricettiamo che è meglio!!

La mia Foresta Nera 



1 PAN DI SPAGNA AL CACAO in teglia da 26cm di diametro: 250g di uova, 150g di zucchero, 110g di farina (o farina e fecola metà/metà), 40g cacao amaro. Setacciare le polveri 3 volte.
Prescaldare il forno a 180°. Montare le uova intere con lo zucchero per 15/20 min. Incorporare alla montata di uova le polveri delicatamente, l’operazione può essere effettuata o a mano con una spatola o con planetaria a velocità 1… far sempre attenzione a non smontare l’impasto.
Trasferire in teglia imburrata ed infarinata ed infornare a 180° per 30/35 min. o fino a cottura (fare la prova stecchino). Sformare subito e lasciar raffreddare o su carta da forno “inzuccherata” o su una gratella.

COULIS DI CILIEGIE O AMARENE: 500g di ciliegie o amarene, 2 cucchiai di zucchero.
Denocciolare la frutta, mettere da parte qualche frutto fresco*, il resto va cotto in padella con lo zucchero per una decina di minuti.

Altri ingredienti: maraschino o kirsh, panna fresca, 100g cioccolato fondente, confettura di ciliegie o amarene.

Il pds va preparato almeno il giorno prima della farcitura. Al momento di farcire tagliarlo in 3 dischi che andranno bagnati con lo sciroppo della coulis di ciliegie diluito con un goccio di liquore… se fosse troppo denso si può diluire con un po’ d’acqua. Montare la panna. Coprire il primo strato di pds con la confettura, poi con la panna e sopra la panna adagiare i frutti “cotti”. Coprire col secondo strato, bagnare, mettere confettura, panna e frutti… coprire con l’ultimo strato anch’esso leggermente bagnato. Lasciar riposare in frigo almeno un paio d’ore, dopodiché si può procedere alla copertura della torta: rivestire con la panna, cospargere i bordi con il cioccolato fondente grossolanamente tagliato a coltello e decorare con panna… rifinire con le ciliegie lasciate da parte*… e la torta è fatta ;)



Per semplificare o per farla in inverno, periodo in cui notoriamente non troviamo le ciliegie e le amarene, potremmo utilizzare le ciliegie o le amarene sciroppate in luogo della coulis… con lo sciroppo bagneremo il pds e con i frutti farciremo e decoreremo la torta.





Che dire? Due Foresta Nera in 3 giorni direi che è un ottimo risultato, no? ;) e…


Auguri Marco!

La leggenda della Foresta Nera qui.