venerdì 29 marzo 2013

La Pizza di Pasqua al formaggio

…è venerdì, il Venerdì Santo 2013 ed io mi preparo alla Pasqua secondo quelli che sono i miei valori e la mia religione… questo post però non poteva attendere, anche perché la squisitezza che vado a presentare è stata richiesta a gran voce da mio figlio :D come dire di no?? 

Trovai questa ricetta, vecchia di 100 anni e per questo piena di fascino, durante la Quaresima del 2010 su Anice&Cannella… citata altre volte su questo blog, credo che Paoletta sia una maga dei lievitati e con la cucina in genere :P proprio per questo per la ricetta vi rimando direttamente al suo blog, in cui tra l'altro ci sono consigli e trucchetti, note e osservazioni… io mi limito a farvi vedere i risultati della mia Pizza di Pasqua… ah, piccola variante: non uso il pepe e stavolta mi sono affidata al lievito madre in polvere, ottima direi!!!! J


Con questo vi auguro una Felice Pasqua nella piena benedizione del Signore :P

PIZZA di PASQUA al FORMAGGIO

...la ricetta è QUI ;) ma voglio scrivervela ugualmente o mi rimproverate di farvi girare come trottole per il web J


Questo impasto è adatto ad una caldaietta (tipo questa in foto) con queste misure: 12cm di altezza, 16cm di base inferiore e 21cm di diametro alla base superiore.





5 uova, 300g farina 0, 200g farina Manitoba (io farina W330), 100ml acqua tiepida, 25/30gr lievito di birra (io sostituisco con 50g Lievito Madre secco: questo, tenete presente che non conosco la riuscita di altro LM secco perché uso solo questo :O ), 1 cucchiaino di zucchero, 1 cucchiaino di sale, 1 cucchiaino di pepe, 5 cucchiai di olio evo (umbro), 50 gr di strutto (no sostitutivi), 250g di formaggi grattugiati misti tra Parmigiano Reggiano e Pecorino Romano in proporzione variabile secondo i propri gusti (metà/metà è il giusto equilibrio), ma potrebbe piacere più saporita per cui si potrebbe aumentare la quantità di Pecorino diminuendo in proporzione quella di Parmigiano… per questo motivo il sale va dosato con oculatezza!


In una ciotola attivare il lievito con lo zucchero e l'acqua tiepida, lasciar fermentare 5/6 min. Mettere la farina in una ciotola più grande o in quella della planetaria e formare un pozzetto nel mezzo… qui andrà posto il lievito fermentato, che andrà leggermente mescolato con un pochino di farina presa dal totale delle farine miscelate e setacciate due volte. Si deve ottenere una pasta di consistenza simile a quella di un ciambellone. Coprire con altra farina senza impastare e lasciar riposare un’oretta.
Mescolare le uova con il sale, il pepe, i formaggi grattugiati e l'olio e lasciar fondere i sapori… fino a quando il lievitino sarà pronto, ovvero quando la superficie sarà screpolata. A questo punto unire, poco alla volta, il misto uova/formaggi, quindi la farina e da ultimo lo strutto ammorbidito a temperatura ambiente.

Impastare a lungo tenendo presente che è comunque un impasto morbido e che se si volesse aggiungere farina non si dovrebbero superare i 600g.


Lasciar riposare l'impasto a temperatura ambiente per 45/60 min. coperto, quindi formare una palla e trasferire nella caldaietta ben unta. Far lievitare a 26/28° fino a che avrà raggiunto il bordo del tegame formando la cupola.

Infornare a 200° in forno appena acceso creando vapore in modo da evitare la formazione della crosta e permettere uno sviluppo maggiore in cottura. Come si crea vapore? Semplicemente versando un bicchiere d’acqua sul fondo del forno, infornare immediatamente e chiudere lo sportello. Cuocere a 200° per un'oretta, ma controllare la cottura già dopo 45 min. con uno stecchino da spiedo: deve risultare asciutto!



Prima di essere consumata questa Pizza andrebbe fatta riposare qualche giorno e, secondo tradizione, consumata la mattina di Pasqua con salumi e uova sode… si conserva bene in sacchetto di cellophane.


sabato 23 marzo 2013

Very Inspiring...

Tre giorni... tre blogger... un unico riconoscimento che, per la verità, mi fa immensamente piacere... grazie a Marielucie, a Simona e a Pinko per avermi assegnato il Very Inspiring Blogger Award... ovvero per avermi ritenuta una blogger "ispirante" :D

Le regole per ricevere il riconoscimento son più o meno sempre quelle... nominare il blog che ti premia con link diretto... dire 7 cose di sè... ma io l'ho già fatto altrove per cui leggete qui ;) e girare il riconoscimento ad altri 15 blogger avvertendoli sulla loro home page...

I blog che mi ispirano? Questi:


Non vi resta che ritirare il premio ;)

giovedì 21 marzo 2013

Frolla montata... alla carruba :O

Era un po' che dovevo postare questa ricetta, ma premi qua, storie là, ancora non ne trovavo il tempo :P 

Avevo provato tempo fa la pasta frolla montata proposta da Barbara su Dolci Folly e devo dire che è davvero buona... poi, studiando ingredienti e imbattendomi nella Farina di Carruba, ho deciso di tentare un esperimento ambizioso: frolla montata al cacao... sostituendo al cacao la farina di carruba... in cerca di una ricetta che mi desse la giusta dose di cacao trovo la Frolla Montata al Cacao nientemeno che di Hermé... uhm, posso farmela scappare?? Non credo proprio :P ed ecco cosa ne è venuto fuori ;)

Biscotti di Frolla Montata alla Carruba
(liberamente tratta dalla ricetta di Pierre Hermé - Paris)

 x una 60ina di biscotti: 260g farina, 30g farina di polpa di carruba, 250g burro, 100g zav, un pizzico di sale, 80g di albume.


Preriscaldare il forno a 180° togliendo la placca dall'interno perchè dovrà essere fredda al momento di adagiarvi l'impasto dei biscotti. Setacciare farina e farina di carruba. Tagliare il burro a dadini e lavorarlo nella ciotola del mixer con frusta K. In una decina di minuti il burro diventerà cremoso, quindi aggiungere lo zav e il sale e montare fino a quando si otterrà un impasto omogeneo. Montarere leggermente gli albumi fino allo stadio della schiuma (quindi non montati a neve) e unirli alla crema di burro. Incorporare farina e farina di carruba e mescolare fino ad avere un composto liscio e omogeneo... e comunque per breve tempo perchè la frolla va, di regola, lavorata poco.
Con l'aiuto di un sac à poche formare i biscotti sulla placca rivestita di carta da forno.Cuocere per 10/12 min.
 
Le foto non sono un granchè... ma se non avessi fotografato i biscotti all'istante non li avrei ritrovati per immortalarli la mattina successiva :D...la prossima volta proverò con lo zav da zucchero di canna ;)



...grazie...

Grazie... Grazie a Claudia perchè in occasione del suo secondo compleblog mi ha permesso di viaggiare con la fantasia e sognare questo splendido viaggio... e il sogno delle Route 66 mi ha portata tra i 4 premiati con I regali della Bussola...

A me è giunto, molto molto gradito, il volume Granny Chic Dottie Angel, una raccolta di ricette... no, non delle mie solite ricette... e nemmeno di ricette strane, particolari, o riguardanti cucine esotiche... no!!! Un libro di ricette originali che mi porterà a rispolverare una delle mie passioni: il craft, l'handmade, lo scrap, il cucito creativo (eh si, faccio anche queste cose :P)...:D

Ed eccolo il bellissimo dono!!!




È Primaveraaaaaa!!!!!!

Quando ci sentiamo affranti e deboli, tutto ciò che dobbiamo fare è aspettare. La primavera torna, le nevi dell’inverno si sciolgono e la loro acqua ci infonde nuova energia. Paulo Coelho

source

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di Antonella e di blogacavolo.blogspot 

mercoledì 20 marzo 2013

"Steffanina" al cacao

"Steffanina"... Steffanina perchè è una modifica a questa base che proveniva da una facile ricetta di Giulia Steffanina... è diventata al cacao e... farcita con crema stracciatella si è trasformata in una torta gustosissima e delicata ;)

STEFFANINA AL CACAO

x teglia da 24 cm: 4 uova, 350g farina, 50g cacao amaro in polvere, 150g zucchero, 200ml di yogurt bianco magro (in alternativa 150ml di latte), 100ml olio di mais, 10g lievito per dolci.

Montare a lungo le uova con lo zucchero (almeno 10/15 min), aggiungere l'olio e lo yogurt, infine la farina setacciata insieme al cacao, poco alla volta. Poco prima di infornare aggiungere il lievito setacciato. Mettere il composto in una teglia imburrata e infarinata e cuocere in forno preriscaldato a 160° per 50/60 min (fare sempre la prova stecchino)!
Far raffreddare 5 minuti in teglia e poi su una gratella.

CREMA STRACCIATELLA

Questa crema non è altro che la mia versione della crema al latte arricchita con panna e cioccolato fondente grossolanamente tritato ;)

40g amido di mais, 400ml latte (sperimentata anche con latte ad alta digeribilità e senza lattosio... o a basso contenuto di lattosio), 100g zucchero, 50g latte condensato (o 30g di zucchero separati dagli altri 100g), 200ml di panna fresca di latte, 100g cioccolato fondente (dal 50% al 75% di massa di cacao)... volendo anche cioccolato al latte ;)

Mescolare amido, zucchero e latte e passare al setaccio. Versare il composto in un pentolino e cuocere a fiamma bassa. Cuocere per una decina di minuti mescolando continuamente.
Quando la crema si sarà addensata allontanare dal fuoco e porre il pentolino in una ciotola con acqua fredda e ghiacchio continuando a mescolare fino a che sia tiepida (serve ad abbattere velocemente la temperatura). Una volta tiepida aggiungere alla crema il latte condensato (o i 30g di zucchero aggiuntivi).

A questa base aggiungere, una volta che la crema si sarà raffreddata, 200ml di panna montata e 100g di cioccolato fondente grossolanamente tritato (io non uso le gocce di cioccolato, mai), mescolare delicatamente et voilà :D

venerdì 15 marzo 2013

Crêpes alle Pesche

x 8 crêpes: 10g di burro fuso, 2 uova, 50ml di latte, 50g di farina 00, 10g di zucchero, un pizzico di sale.
 
 
 
Preparare l’impasto montando le uova con zucchero e sale. Unire la farina setacciata evitando il formarsi dei grumi (se dovesse accadere che si formino grumi è possibile passare il composto attraverso un colino).  Aggiungere il burro fuso e il latte e mescolare... deve venire un impasto liquido, ma consistente, liscio ed omogeneo. L’impasto va messo a riposare in frigo per un'oretta, dopodiché fare le crêpes su piastra antiaderente o con lo stampo apposito.
 
 
Farcire le crêpes con le pesche sciroppate tagliate a dadini o pesche fresche fatte macerare con un po' di limone e zucchero... e colare il loro liquido fatto rapprendere a fuoco dolce per qualche minuto :P
 


giovedì 14 marzo 2013

Winter's Ending... à pois!!

A pensarci bene questo è l'ultimo Pois Thursday dell'inverno e, al di là delle temperature reali che dicono non finirà presto, voglio salutarlo così...

 ...voi sulla terra sprecate il vostro tempo a porvi troppi perché! D'inverno non vedete l'ora che arrivi l'estate, poi d'estate avete paura che ritorni l'inverno. Per questo non vi stancate mai di viaggiare e rincorrere il posto dove siete, dov'è sempre estate... Non deve essere un bel lavoro - Danny Boodman T.D. Lemon (La leggenda del pianista sull'Oceano)
da deviantart.com

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di Antonella e di blogacavolo.blogspot 

mercoledì 13 marzo 2013

Irish Cream (Baileys) Chiffon Cake

Settimana di ChiffonPost, sono in Chiffonattività molto intensa direi e ne ho già in mente un'altra :D

Quella di oggi nasce da idee raccolte qua e là per il web... da quando ho assaggiato gli Irish Cream Cupcakes sono rimasta affascinata dal profumo di questa crema di liquore, ma c'era qualcosa che non mi attraeva nelle altre ricette, notavo infatti che tutte le bloggers cuochine che hanno realizzato una Chiffon alla Crema di Whisky mettevano nell'impasto il cioccolato, o il cacao... uhm... la cosa non mi convinceva, senza mettere assolutamente in dubbio la bontà di quelle Chiffon, io ne volevo una che sapesse di Crema di Whisky, che profumasse di Crema di Whisky e non di cioccolato...così ho ripreso la mia infallibile Chiffon Cake di base ed ho agito sui liquidi della ricetta... :D

Irish Cream (Baileys) Chiffon Cake

285g farina 00, 300g zucchero, 6 tuorli di uova XL e 340g di albumi, 150ml di crema di whisky, 50g d'acqua , 120g olio semi mais, 1 bustina lievito x dolci, 1 bustina da 8g cremor tartaro, un pizzico sale.

Mettere in una ciotola, in questo ordine e senza mescolare: farina, zucchero, lievito e sale setacciati. Sempre senza amalgamare aggiungiamo olio, tuorli, crema di whisky e acqua e lasciar da parte. Nel frattempo montare a neve fermissima gli albumi con il cremor tartaro. Riprendere la ciotola ed amalgamare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Ora unire in tre riprese gli albumi montati, mescolando con delicatezza dal basso verso l'alto. 

 

 Versare tutto nello stampo da Chiffon (va bene anche una ciambelliera in alluminio da 30cm). NON IMBURRARE MAI lo stampo che DEVE essere necessariamente di alluminio, l'antiaderente non va bene. Cuocere sul ripiano inferiore a 160° x 50 min e aumentare a 175° per altri 10 min (i tempi di cottura e calore variano da forno a forno, col mio questi tempi non sono sufficienti).

Terminata la cottura prendere lo stampo e capovolgerlo sul collo di una bottiglia per lasciarlo raffreddare come si fa per i panettoni. Se si utilizza uno stampo senza foro centrale questo procedimento diventa più complicato: appoggiate il tegame rovesciato su due sostegni che permettono di tenere in equilibrio il tegame stesso senza rovinare il dolce.

Sformare solo a completo raffreddamento aiutandosi con una spatola per staccare la torta dalle pareti e capovolgerla su un vassoio .




Stavolta l'ho leggermente bagnata con sciroppo di caffè, ottenuto facendo bollire per 10 min una parte d'acqua, due parti di zucchero e due parti di caffè liquido (quello della moka in pratica)... l'ho farcita col mio frosting al mascarpone rivisitato: 500g di mascarpone  a temperatura ambiente, 500 ml di panna da montare fredda, 100g di zucchero a velo, 50g di crema di whisky... Montare la panna fino a che raggiunga una consistenza soda ma non asciutta. A parte, amalgamare il mascarpone, lo zucchero a velo e la crema di whisky. Delicatamente incorporare la panna montata al composto di mascarpone con movimenti circolari dal basso verso l’alto ed usare subito. 
Per finire ho "glassato" la torta con la stessa farcia interna e setacciato del cacao in polvere... all'assaggio sembrava un tiramisù profumato... a detta dei miei commensali era proprio ottima ;)


lunedì 11 marzo 2013

Pineapple Chiffon Cake (chiffon all'ananas)

...per questa torta ho semplicemente sostituito, alla mia ricetta base per la Chiffon Cake, l'acqua con il succo d'ananas... il succo d'ananas può essere ottenuto in diversi modi perchè non sto parlando di succo di frutta preconfezionato, ma di succo centrifugato da ananas fresco o di succo di ananas in scatola del tipo senza zucchero... l'utilizzo di uno dei due tipi di succo, data l'assenza di zuccheri aggiunti, permette di esaltare il profumo ed il sapore della frutta vera ;)

PINEAPPLE CHIFFON CAKE



285g farina 00, 300g zucchero, 6 tuorli di uova XL e 340g di albumi, 195ml di succo d'ananas come descritto nell'introduzione, 120g olio semi mais, 1 bustina lievito x dolci, 1 bustina da 8g cremor tartaro, un pizzico sale.

Mettere in una ciotola, in questo ordine e senza mescolare: farina, zucchero, lievito e sale setacciati. Sempre senza amalgamare aggiungiamo olio, tuorli, succo d'ananas e lasciar da parte. Nel frattempo montare a neve fermissima gli albumi con il cremor tartaro. Riprendere la ciotola ed amalgamare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Ora unire in tre riprese gli albumi montati, mescolando con delicatezza dal basso verso l'alto.

Versare tutto nello stampo da Chiffon (va bene anche una ciambelliera in alluminio da 30cm). NON IMBURRARE MAI lo stampo che DEVE essere necessariamente di alluminio, l'antiaderente non va bene. Cuocere sul ripiano inferiore a 160° x 50 min e aumentare a
175° per altri 10 min (i tempi di cottura e calore variano da forno a forno, col mio questi tempi non sono sufficienti).

Terminata la cottura prendere lo stampo e capovolgerlo sul collo di una bottiglia per lasciarlo raffreddare come si fa per i panettoni. Se si utilizza uno stampo senza foro centrale questo procedimento diventa più complicato: appoggiate il tegame rovesciato su due sostegni che permettono di tenere in equilibrio il tegame stesso senza rovinare il dolce.
Sformare solo a completo raffreddamento aiutandosi con una spatola per staccare la torta dalle pareti e capovolgerla su un vassoio .
Questa Chiffon l'ho farcita con crema al latte arricchita di Panna Special e lamponi interi :P 



giovedì 7 marzo 2013

Yellow Thursday... à pois!

...giovedì... il giovedì che precede la Festa della Donna... una festa che non mi piace se non per ricordare che la sua origine risale al 1908, quando un gruppo di operaie di New York scioperò per protestare contro le scandalose condizioni in cui lavoravano... proprio l'8 marzo l'azienda bloccò le uscite della fabbrica, impedendo l'uscita alle operaie... un incendio ferì mortalmente 129 donne che cercavano semplicemente di migliorare la propria qualità del lavoro... anche se pare che alla fine questa storia non sia del tutto vera, ma che in realtà quel giorno scoppiò un incendio non per causa dolosa e che vi persero la vita operai di entrambi i sessi... anche la data sarebbe del tutto inesatta, ma tant'è...
Comunque sia nulla a che fare con le presunte conquiste di fantomatiche libertà del femminismo di fine anni '60-inizio '70... e che sinceramente hanno portato la donna a svilirsi con le sue stesse mani...

Con questo mio Pois Thursday oggi ricordo quelle vittime... con un pensiero speciale per coloro, non solo donne, che in ogni luogo soffrono, vengono sfruttati, sottomessi, maltrattati... come anche un pensiero va a tutte quelle persone che offrono la loro vita nella cura amorevole del loro prossimo.

La libertà femminile e la dignità della donna hanno il loro fondamento nel Creatore.
Dio pose la donna al culmine della sua creazione: fu l’ultima sua opera.
Il suo capolavoro.

le4stagioni.iobloggo.com
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di Antonella e del suo blogacavolo.blogspot 


martedì 5 marzo 2013

A tutto salmone!

Niente chiacchiere, imbastiamo il pranzo e la cena di domani... occorre pensarci per tempo, no?? :D

In realtà queste sono due tra le molte realizzazioni del periodo in cui sono stata tester per CasaFacile e proprio oggi pensavo che avrei davvero voglia di due tagliatelle... per cui "spolveriamo" la semplice ricettina delle...


TAGLIATELLE AL SALMONE DI SCOZIA

x 4: 500g tagliatelle fresche all'uovo, 150g circa di Salmone di Scozia Affumicato, burro, 200g di panna da cucina, prezzemolo, scalogno, sale e pepe.


Fondere il burro in una larga padella con lo scalogno tagliato a fettine sottili.
Tagliare grossolanamente il salmone e tritare un ciuffo di prezzemolo. Unire il salmone al burro e farlo scaldare senza friggerlo. Nel frattempo lessare le tagliatelle in abbondante acqua salata. A cottura ultimata scolarle e versarle nella padella col salmone. Aggiungere la panna, il prezzemolo, regolare di sale e pepe. Saltare in padella qualche istante e servire ben caldo.


...e a seguire un'appetitosa frittatina :P

FRITTATA CON SALMONE BIO
  
x 4: 125g Salmone Affumicato Biologico, 100g di panna da cucina, 20g burro, 8 uova, 1 ciuffo prezzemolo, sale.

Spezzettare finemente il salmone. In una ciotola sbattere le uova insieme alla panna e al prezzemolo tritato e salare. Incorporare il salmone tritato. Sciogliere il burro in una padella, versarci le uova e lasciar cuocere a fuoco lento mescolando finché si otterrà una consistenza densa e cremosa, ma ancora piuttosto liquida. Procedere come per una normale frittata, voltando a metà cottura. Servire accompagnando con pane tostato e mezze patate al forno.


E Buon Appetitoooooo J


sabato 2 marzo 2013

Le mie Buttercreams

...ed eccomi qui a sfornar ricette dopo la lezione sulla Buttercream :P

(n.b. In tutte le ricette in cui è presente il latte lo si può sostituire con latte senza lattosio e con panna di latte fresca liquida)
Buttercream semplice
 
VERSIONE 1 - 500g zucchero a velo, 100g burro freddo di frigorifero tagliato a dadini, 60ml di latte a temp. ambiente, 1/2 cucchiaino di aroma a piacere (vaniglia, arancio, millefiori,...).

Montare a crema il burro e l'aroma scelto con un mixer alla velocità massima e frusta a foglia (K), fino a che sarà come una "pomata" (occorrono 10 minuti). Aggiungere gradualmente lo zucchero a velo (1 cucchiaio o 2 per volta). Quando sarà stata incorporata la metà dello zucchero, unire il latte e terminare con lo zucchero. Se risultasse poco morbida aggiungere pochissimo altro latte.

 
VERSIONE 2 - 100g burro freddo di frigorifero tagliato a dadini, 300g zucchero a velo, 1 cucchiaino di aroma, latte q.b. (solo se serve).

Stesso procedimento: montare a lungo il burro con l'aroma e aggiungere lo zav poco alla volta. Resistere alla tentazione di aggiungere latte fino alla fine. Una volta incorporato tutto lo zav controllare la consistenza. Solo a questo punto si potrebbe aggiungere latte a temp. ambiente q.b.




 Buttercream al latte condensato

250g burro freddo tagliato a dadini, 400g latte condensato.

Mettere il burro freddo tagliato a dadini nel mixer (o planetaria,...) e montarlo per 10 minuti alla velocità massima e senza mai diminuire con la frusta a filo... è fondamentale eseguire con esattezza questo passaggio perchè la crema non riesce se il burro non è perfettamente montato... Non barate sui 10 minuti perchè rischiate che la ricetta non vi riesca ;) Trascorsi i 10 minuti e sempre senza diminuire la velocità, aggiungere il latte condensato e montare per altri 10 minuti... spegnere il mixer e raschiare le pareti della ciotola, dare un altro giro di frusta e far riposare qualche minuto in frigo... non si presta molto ad esser "spatolata" sui cupcakes, ma con la sac à poche và meravigliosamente bene ;) Utilizzarla subito e tenere i dolci farciti o decorati con questa crema in frigo.
Il consiglio è quello di utilizzarla subito, tuttavia può essere conservata in frigorifero o in congelatore, tenete presente che TENDE A SEPARARSI, come se "cagliasse", in questo caso basta dare un giro di frusta prima dell'uso.

 Buttercream al caffè

150g burro morbido, 300g zucchero a velo setacciato, 50ml panna fresca, 1 cucchiaio di sciroppo di caffè, eventualmente colorante a piacere.

Montare a crema il burro. Aggiungere gradatamente lo zav... una volta incorporato tutto versare i 50 ml di panna e lo sciroppo. Ne risulterà una crema morbida e profumata con cui decorare cupcakes e torte :P
[modificata dall'originale trovata su mowielicious.com]



Buttercream agli amaretti



400g zucchero a velo, 20 amaretti sbriciolati in un robot da cucina e setacciati, 100g burro, 60ml latte.

Montare il burro con un mixer elettrico fino a quando sarà chiaro e spumoso. Aggiungere lo zucchero a velo mescolato con gli amaretti sbriciolati e setacciati.
Quando sarà stata aggiunta metà del composto zav+amaretto unire il latte, mescolare e continuare ad unire lo zav+amaretto… Se la crema dovesse sembrare troppo dura aggiungere pochissimo altro latte o pochissima panna (non più di 15ml totali).




 Buttercream al miele

100g zucchero a velo, 25g di miele, 25g burro freddo di frigorifero tagliato a dadini, 15ml panna fresca di latte, 1/2 cucchiaino di aroma a piacere (vaniglia, arancio, millefiori,...).

Montare a crema il burro e l'aroma scelto con un mixer alla velocità massima e frusta a foglia (K), fino a che sarà come una "pomata" (occorrono 10 minuti). Aggiungere gradualmente lo zucchero a velo (1 cucchiaio o 2 per volta), quindi il miele. Quando sarà stata incorporata la metà dello zucchero, unire la panna liquida... e terminare con lo zucchero. Se risultasse poco morbida aggiungere pochissimo latte o pochissima altra panna (sempre liquida).
Qui ho usato un aroma mela/cannella visto che accompagnava un cupcake integrale con profumo di cannella :P ho creato l'aroma con mela disidratata spolverata di cannella e passata al mixer e poi l'ho aggiunto passandolo al setaccio... per la quantità mi sono regolata secondo i miei gusti ;)


Buttercream al cioccolato

 



Sostituire, nella ricetta della Buttercream semplice/versione 1, fino a 25g di cacao amaro regolandosi così: anzichè 125g di zav --> 100g di zav e 25g di cacao.






Buttercream alle creme liquorose

Baileys buttercream
Pistachio cream buttercream
500g zucchero a velo, 100g burro morbido, 60ml crema di liquore (Baileys, crema limoncello, crema pistacchio,...).

Montare il burro con un mixer elettrico fino a quando sarà chiaro e spumoso. Aggiungere lo zucchero a velo (setacciato) poco alla volta e quando se ne sarà unito almeno la metà aggiungere la crema di liquore, mescolare e continuare ad unire lo zav… Se la crema dovesse sembrare troppo dura aggiungere pochissimo latte o pochissima panna (non più di 15ml totali).

Swiss Meringue Buttercream

2 albumi, 100g di zucchero semolato (io ho usato quello di canna), 175g di burro ammorbidito tagliato a dadini.

Mettere gli albumi e lo zucchero in una ciotola resistente al calore e porla a bagnomaria facendo attenzione a che l'acqua della pentola inferiore non tocchi il fondo della ciotola superiore. Mescolare gli albumi e lo zucchero con una frusta a mano mentre sono a bagnomaria, procedere finchè saranno ben lucidi e al tatto non si avverte più lo zucchero.
Allontanare la ciotola dal bagnomaria ed asciugare la condensa sul fondo. Versare gli albumi nella ciotola del mixer elettrico e montarli ad alta velocità finchè saranno ben sodi, lucidi e completamente freddi... occorreranno un decina di minuti. A questo punto aggiungere gradualmente il burro a pezzi: gli albumi tenderanno a smontarsi... niente paura, il burro verrà amalgamato e la montata riprenderà consistenza... Dopo aver aggiunto tutto il burro continuare a montare per 7/8 minuti... la meringa svizzera è pronta e sarà ben ferma e compatta...
...aromatizzarla a piacere ;) io l'ho abbinata alle whoopies pies alla mela ed ho quindi aggiunto un cucchiaino di cannella e due cucchiai di purea di mela spruzzata con qualche goccia di limone e ho dato ancora un giro di frusta... Whoopie alla mela qui.