venerdì 4 ottobre 2013

Strudel... la ricetta

Già qui, un anno fa, raccontavo del mio amore per questo dolce che mi riporta all'infanzia, alle domeniche pomeriggio trascorse in casa perché all'epoca non era di moda uscire sempre e comunque, non c'era la smania del fare per combattere la noia, non c'erano i Centri Commerciali, novelle piazze di paese traboccanti di consumismo... e non c'era nemmeno la partita a tutte le ore del giorno e della notte!! Nessun anticipo, posticipo o partita di mezzogiorno, la partita c'era solo alle h15 in inverno e alle h16 in primavera... la TV sintonizzata su Domenica In, mamma che cuciva, noi che giocavamo tra le camere, il corridoio e la cucina, 90° Minuto alle h18 e il secondo tempo di una delle partite in differita... si passava così la domenica, o si stava in casa, o si andava a trovare i nonni... e quando si stava in casa papà si divertiva a preparare lo Strudel con la ricetta donata da amici trentini...
Tutto questo sapeva di buono, di calore, di casa... 


APFELSTRUDEL

La pasta: 250g di farina, 1 pizzico di sale, 150ml d’acqua tiepida, 20g di olio di semi (di mais).

Il ripieno: 1,5kg di mele, 2 cucchiai di rhum, 60g di uva sultanina, 120g di zucchero, 100g di pane grattugiato, 60g di burro, 1 limone, 1 cucchiaio di cannella in polvere.



Setacciare la farina e metterla in una ciotola, aggiungere un pizzico di sale, fare nel mezzo una fontana e versare l’olio, versare lentamente anche l’acqua tiepida. Mescolare l’impasto aiutandosi con una spatola per amalgamare la farina all’olio e all’acqua. Continuare fino a quando si formerà un impasto molle che andrà lavorato con la punta delle dita per una ventina di minuti.
Quando la pasta non appiccicherà più lavorarla energicamente anche sbattendola sul piano di lavoro. La pasta deve diventare liscia e non deve appiccicare.
Formare una palla e disporla in una ciotola leggermente unta, ungere un po’ anche la pasta, coprirla e lasciarla riposare 30 minuti. È importante ungere la palla con l’olio e ricoprirla con una scodella riscaldata.


Nel frattempo accendere il forno a 180° e preparare il ripieno.
Mettere a bagno l’uvetta in acqua calda, saltare il pane grattugiato in una padella con il burro. Pulire le mele sbucciandole e tagliandole a fettine (io preferisco a dadini) e farle macerare con 60g di zucchero, 2 cucchiai di rhum, la cannella e il succo di limone. Grattugiare la buccia del limone e strizzare l’uvetta.

Dopo averla fatta riposare riprendere la pasta ed iniziare a stenderla con le mani sul piano infarinato o su un canovaccio pulito infarinato. Ricavarne un rettangolo lungo e stretto, molto sottile.

Cospargere sulla pasta il pane grattugiato, le mele scolate dal liquido, 60g di zucchero, la scorza di limone e l’uvetta… a me piace aggiungere anche pinoli e noci tritate grossolanamente.
Arrotolare delicatamente lo strudel e, aiutandosi col canovaccio sollevarlo e disporlo sulla teglia rivestita con carta da forno.

Infornare a 180° per 45 min… sarà pronto quando sarà ben colorito.
Servire tiepido con una spolverata di zucchero a velo.

Per una breve storia del dolce cliccare qui ;)

2 commenti:

  1. E' proprio proprio come quello che fa mia mamma.. che buono lo strudel!

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  2. anche io adoro lo strudel....un bacio

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