domenica 4 agosto 2013

Pan di Spagna Integrale

A volte... anzi ormai troppo spesso, ci si trova di fronte ad intolleranze ed allergie, a disturbi di varia natura che costringono a rinunciare ad alcuni alimenti.
Nel mio personale percorso di studio degli ingredienti e di sperimentazione, ben consapevole di non star inventando nulla, ho voluto provare la realizzazione di un Pan di Spagna che fosse totalmente integrale... l'occasione si è presentata con il compleanno di mio cognato.

Tra gli invitati alla sua festa di compleanno ci sarebbero stati diversi amici con intolleranze e patologie... certo nessuno mi ha chiesto di fare una torta particolare, mangiare qualcosa di "normale" una volta ogni tanto non pregiudica nulla, a meno che non si tratti di vere e proprie allergie... da questo mio ragionamento, da alcune ricerche, da un po' di fantasia è nato questo Pan di Spagna...

Pan di Spagna Integrale



6 uova, 180g di zucchero integrale di canna, 180g di farina integrale, scorza di limone grattugiata e/o qualche goccia di estratto di vaniglia, 10g di lievito per dolci.




È importante che tutti gli ingredienti siano a temperatura ambiente e controllare se la farina è davvero integrale, come? leggendo qui!!
Normalmente non uso lievito nel Pan di Spagna, stavolta l'ho fatto nell'incertezza della riuscita con la farina integrale ;)

Iniziamo!!
Setacciare la farina, rimarrà della crusca nel setaccio, si può toglierla così come si può riaggiungere alla farina setacciata, io l’ho tolta.

Preriscaldare il forno a 180°. Imburrare ed infarinare una teglia da 26cm di diametro.

Separare i tuorli dagli albumi e montare a neve fermissima questi ultimi con qualche goccia di limone (vi ricordo che il famoso pizzico di sale non serve a nulla, leggete qui :P ) e tenere da parte…

Montare i tuorli con lo zucchero e la scorza di limone (o le gocce di vaniglia) per almeno 10 min, il composto naturalmente non diventerà chiarissimo come accade con lo zucchero bianco, ma assumerà un bel colore ambrato e sarà gonfio e cremoso.


Aggiungere alla montata di tuorli, in maniera alternata, la farina e gli albumi… questa operazione andrebbe fatta a mano per non smontare il tutto… io la faccio con la planetaria, frusta a filo e velocità minima, ci si impiega un po’, ma il risultato è garantito ;) Da ultimo aggiungere il lievito, rigorosamente setacciato con un passino a maglie fitte, e mescolare brevemente.

Versare nella teglia ed infornare per 30/35 min… ma ognuno, come ricordo spesso, conosce il suo forno e sa come regolarsi al meglio, il mio è un normale forno a gas, né ventilato, né con programmi speciali :P  l’unica avvertenza è quella di non aprire il forno prima dei 30min per evitare di inibire la lievitazione… ci si può regolare anche controllando il colore del pds, che dovrà essere di un bel marroncino e facendo, passato il tempo indicato, la prova stecchino. Una volta cotto spegnere il forno, lasciare il pds nel forno caldo per 10/15 min con lo sportello leggermente aperto, dopodiché tirar fuori la teglia e far raffreddare per una quindicina di minuti… sformare e finire il raffreddamento su una gratella ;)


La casa è stata invasa da un profumo intenso e dolce rilasciato dalla cottura dello zucchero di canna... ottimo!!! Da riprovare alla mia maniera classica, ovvero senza lievito ;)

2 commenti:

  1. Questa ricetta me la tengo cara, perchè le farine raffinate non son per niente sane e noi mangiamo tutto integrale o semiintegrale, tanto che ormai le cose fatte con la farina 00 mi sembrano sciape e sempre troppo dolci! Grazie Raffa :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Infatti... ormai anche io provo più gusto in queste farine come ancheinnquelle macinate a pietra, tutto migliore, sia a livello salutare, sia nel sapore ;)

      Elimina