domenica 7 ottobre 2012

La Torta "Cibo del diavolo" :O


Moist Devil's Food Cake: source image
Vi racconto una storia da brividooooo... ma no! Questa storia di diabolico non ha nulla ahahahahah.... ihihihihihih (risata da stregaccia) :D


Ok, sono seria :P





Questa è la storia della
Devil's Food Cake!! 

Ricette per dolci ricchi di cioccolato molto simili alla Devil’s Food Cake erano abbastanza comuni nei libri di cucina editi alla fine del XIX sec… Questi dolci erano elencati sotto il nome generico di "Chocolate Cake”.

Il nome di Devil’s Food Cake iniziò a diffondersi, a volte con interessanti colpi di scena, nei primi decenni del XX secolo… una prima ipotesi è questa: più che “cibo del diavolo” si potrebbe parlare di cibo “alla diavola” che si riferisce tradizionalmente a una creazione piccante… ordinare cibo “alla diavola” significa anche ordinare un cibo molto speziato, che nulla ha a che vedere con una natura demoniaca. Nel caso della Devil’s Food le uniche spezie che potrebbero aver favorito l’appellativo di “devil” per questo dolce sono la cannella e la noce moscata.

Altra ipotesi la deduciamo dalle parole di John F. Mariani in Encyclopedia of American Food and Drink: "Devil’s Food Cake: una torta a base di cioccolato fondente, così chiamata perché si suppone sia così ricca e deliziosa che mangiarla dev’essere un po' come commettere un peccato… ovviamente l'associazione è fatta con umorismo anche se il colore scuro in contrasto con il bianco neve della Angel’s Food Cake, fa pensare al netto opposto”… anche se potrebbe essere stato davvero un gioco di opposti: da una parte il buio denso e ricco del cioccolato, dall’altra il colore chiaro e la consistenza leggera e ariosa della Angel’s Food.
Però potrebbe anche essere che, considerando che la ricetta della Devil’s Food Cake prevedeva l’uso del bicarbonato e della barbabietola rossa triturata finemente come per la Carrot Cake, ne risultava un colore bruno-rossastro che faceva pensare al “colore del diavolo”, da cui il nome di Red Devil… uhm, mi ricorda tanto la Red Velvet… e in effetti in molti libri di cucina americana le due torte sono interscambiabili :P
Una cosa è certa la Angel’s Food Cake appartiene al XIX secolo, la Devil’s al XX sec e l’incrociarsi delle leggende, tra Angel’s Food, Red Velvet e Devil’s Food non ci permette di sapere con certezza come questa torta sia giunta a chiamarsi così…

Ma veniamo alla ricetta originale… All'inizio del ‘900 c’erano numerose varianti bizzarre della Devil’s Food Cake... addirittura una prevedeva l’uso di “un purè di patate mescolato a cannella e chiodi di garofano in aggiunta al cioccolato ... " - J. Anderson, The American Century Cookbook.
Alcuni storici ritengono che la prima menzione della Devil’s Food Cake sia apparsa in un libro di memorie scritto da Caroline King, scrittrice di cucina popolare tra il 1920 e il 1930, in cui l’autrice ricorda la sua infanzia a Chicago negli anni ’80 del XIX secolo. Scrive: "La Devil’s Food Cake aveva fatto la sua comparsa a Chicago a metà degli anni ’80 (1880), e quando raggiunse la nostra piccola e tranquilla comunità, era già molto di moda. La ricetta di Maud era quella originale!”
…e la signora King la riporta fedelmente:

Devil’s Food Cake di Maud (original recipe) : 1/2 tazza di burro, 2 tazze di zucchero, 5 uova, 1 tazza di panna acida, 2 1/2 tazze di farina, 1 cucchiaino scarso di soda, 1 cucchiaino di lievito in polvere, 3 quadrati di cioccolato amaro, 1 cucchiaino di vaniglia.
Sciogliere il cioccolato a bagnomaria, montare a crema il burro e lo zucchero, poi aggiungere alla montata i tuorli leggermente battuti, il cioccolato fuso e la vaniglia. Pesare e setacciare la farina con il lievito ed il bicarbonato. Aggiungere all’impasto di burro e cioccolato e in maniera alternata la farina e la panna acida. Alla fine unire gli albumi montati a neve, dividere il composto in tre teglie imburrate e infarinate. La cottura, in forno molto moderato, è stata attentamente osservata da Maud. Continua scrivendo Mrs King che, secondo una antica usanza della sua famiglia, i dolci venivano “provati” con uno stecco e quando erano coloriti di un bel marrone e ben fragranti, venivano sformati su canovacci puliti – da Caroline B. King Victorian Cakes: A Reminiscence With Recipes.

Di contro non esiste una ricetta della Devil’s Food in Favorite Dishes: A Columbian Autograph Souvenir Cookery Book, una raccolta di ricette fornite da eminenti donne di Chicago nel 1893.

Ma alla fine questa Devil’s Food è una torta al cioccolato e via! ehm… no, non proprio :P

Allora qual è la differenza tra una torta al cioccolato e la Devil’s Food? Questa semplice domanda trova molte risposte, a seconda del periodo e del libro di cucina a cui ci si riferisce. Nei primi anni del XIX sec. le torte americane al cioccolato erano quasi inensistenti… la maggioranza delle torte erano ad impasto chiaro, alcune di queste potevano essere coperte da una golosa glassa al cioccolato… ma non c’era traccia di cioccolato e/o cacao nella pastella. L'aggiunta di cioccolato/cacao all’impasto si troverà solo quando il prezzo di questo ingrediente diminuirà, creando così la "Chocolate Cake" in tutte le varianti con cui la conosciamo oggi. La differenza fondamentale tra una Chocolate Cake ed una Devil’s quindi qual è?? Proprio il cioccolato/cacao! Nel senso che nella Devil’s è solitamente contenuta una percentuale maggiore di questi ingredienti. Fannie Farmer (1923) raddoppia addirittura la dose di cioccolato della sua Devil’s: 4 once rispetto a 2 once previste per una normale torta al cioccolato. 

La prima ricetta stampata in un libro di cucina americana è del 1902 e la troviamo in Sarah T. Rorer, Mrs. Rorer's New Cook Book, Philadelphia, 1902. A seguire anche in un libro del 1903 di Isabel G. Curtis Good Housekeeping Everyday Cook Book, Phelps Publishing, New York, 1903 la cui ricetta è attribuita a Mrs Ruggles ed è la prima Devil’s con farcia bianca.
Nel 1913 la nostra torta era già di gran moda tanto che in Modern Women of America Cookbook (di Anna C. Vangalder, Modern Woodman Press, Rock Island)  vengono elencate ben 23 ricette della Devil’s Food! Alcune sono semplici, altre più elaborate, in alcune si utilizzava il cioccolato fondente grattugiato, in altre il cacao, in altre ancora entrambi, ma in tutte sono presenti due ingredienti fondamentali: la panna acida e lo zucchero di canna e la metà delle ricette prevede che la torta sia farcita e glassata.

notizie tratte da: foodtimeline.org

Negli anni a venire il successo di questa torta è andato crescendo sempre più fino ad arrivare anche a casa mia con al ricetta di Martha Stewart nel prossimo post ;)

Baci :) Raffa

8 commenti:

  1. Povera me... scenderei a patti col diavolo (ma sono a dieta, sigh!)
    Storia interessantissima comunque!

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    1. ...perchè ancora non vedi le foto della mia, poi vediamo se scendi a patti :D

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  2. ma nella ricetta della cara Maud non viene detto nulla a proposito della copertura. come mai?

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  3. scusa cos'è la soda? e dove si compra? Io conosco quella per pulire le incrostazioni e per sbiancare i panni. la copertura è una crema ganache al cioccolato fondente, come per la farcia?

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    1. La ricetta dell'800 prevede soda... per noi bicarbonato di sodio ;) nella ricetta che ho realizzato io la copertura è molto simile ad una ganache, sì ;)

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  4. storia molto interessante. Fai bene ad informare la gente delle origini di ogni dolce, è cultura!!

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