martedì 10 aprile 2012

...storia di una seconda possibilità...

Questa è la storia di un amore, indirettamente parlando... è la storia del mio amore per Parigi e per tutto ciò che la riguarda, che in essa si trova, che in essa ho conosciuto... ma di questo avrò occasione di parlare più in là... è la storia della passione per la frutta secca, per le consistenze evanescenti, per la sperimentazione...

C'era una volta una mandorla... anzi, erano un gruppo di mandorle che avevano deciso di liberarsi dal loro guscio legnoso e al primo sole di primavera vollero liberarsi anche della fastidiosa pellicina marron che le ricopriva tutte... galeotto fu l'incontro con l'amico zucchero! A dir la verità le mandorline lo trovarono un bel po' cambiato e dimagrito, sicuramente più impalpabile e profumato... Lo zucchero raccontò loro d'essere stato in un gran parco divertimenti e aver provato un gioco entusiasmante e... smembrante :D Ebbene lo zucchero si era trasformato in zucchero a velo!!! Subito le mandorline chiesero di provare questo gioco trasformante e si tuffarono con lo zucchero nella ciotola del mio mixer da cucina! Ne uscirono trasformate, mescolate, profumate e utili allo scopo...

MACARONS!!!

Ovviamente non mi fermerò a raccontar la storia di questi dolcetti tanto amati da Marie Antoinette, il web ne è pieno e non amo doppiare ciò che è facilmente reperibile :P
Questa ricetta viene da un sito francese... ritengo inutile cercar ricette straniere in siti italiani per cui cerco sempre di andare alla fonte: dolce francese? Ok, sito francese, o amici francesi, o libri francesi ;) ... e seconda possibilità perché? Bè semplice! La prima volta, risalente al settembre 2010, sono stati un fallimento... ma con la ricetta giusta... ;)

Ingredienti: 310g de sucre glace, 190g de poudre d'amandes, 150g de blancs d'oeufs à température ambiante, 95g de sucre en poudre, 1 pincée de sel, colorants alimentaires en poudre (facultatif), confiture de framboises (par exemple). (310g zucchero a velo, 190g mandorle tritate finemente, 150g albumi a temperatura ambiente, 95g zucchero semolato, 1 pizzico di sale, coloranti alimentari facoltativi, confettura di lamponi - ad esempio-).

Mescolare al mixer lo zav e le mandorle tritate fino ad ottenere una polvere finissima, far attenzione ad azionare il mixer in maniera intermittente per evitare il surriscaldamento e che mandorle e zav inumidiscano diventando inutilizzabili. Dopo questa operazione setacciare in una ciotola capiente. Montare a neve ben ferma gli albumi con un pizzico di sale. Aggiungere lo zucchero semolato in tre riprese. Gli albumi saranno pronti quando risulteranno lucidi e formeranno i "becchi" nel sollevare le fruste. Mescolare gli albumi al mix di zav e mandorle aiutandosi con una spatola in silicone o plastica (no legno, no acciaio). I bianchi devono essere ben incorporati con movimenti dal basso verso l'alto. Questa delicata operazione è quella che dà il nome ai dolcetti, questo mescolare si dice macaronner. Il composto deve essere liscio ed omogeneo. A questo punto si possono aggiungere i coloranti o un aroma... io non ho aggiunto nulla per questa volta. Mettere il composto in un sac à poche con becco rotondo da almeno mezzo cm... io non ho la giusta misura di becco per cui, usando sac à poche "usa e getta" taglio la punta e ottengo la misura che mi serve. Formare dei piccoli cerchi, diciamo con un diametro di 3 cm e distanti almeno 2 cm uno dall'altro, sulla placca del forno ricoperta di carta da forno. Lasciar riposare 1 ora (l'operazione si chiama croutage) fino a quando al tocco leggero del dito la superficie risulterà asciutta, ciò vuole dire che è il momento di infornare a 160 gradi per 12 minuti... consiglio di controllare la cottura già al decimo minuto e regolarsi anche in base al proprio forno.


Una volta cotti i macarons lasciarli raffreddare completamente prima di staccarli dalla carta da forno. Certamente ho commesso qualche errore... non si è formata la collerette, ovvero quella crosticina alla base tipica dei macarons :( ritenterò, sarò più fortunata :D


Farcire a piacere con creme, frosting, ganache, marmellate, lemon curd... io ne ho farciti una parte con confettura di mirtilli rossi (ancora lei :P) ed una parte con confettura di fichi...

Lasciar riposare in luogo fresco per mezza giornata prima di servirli!!!






















12 commenti:

  1. Eh, anche questi è da tanto che dico che voglio provare a farli e poi non li faccio mai... però la tua ricetta "original French" mi ispira... come non fidarsi di una ricetta francese per dei dolcetti francesi?
    :D

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    1. ...infatti la prima volta ho fallito... stavolta no ;) anche se non si è formata la "collerette"... ma rimedierò :P

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  2. Raffaella ciao! ho appena visto il link sulla cf page :) e così ti seguo perchè: sono una cieffina come te, ho un blog come te, mi piace cucinare, ma non sono avanti come te, perciò mi potrai insegnare! i macarons per esempio mi spaventano... mi sembrano difficili :) mi hai dato una speranza!

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    1. ti ringrazio e ti abbraccio!!!!
      I macarons per me restano difficili nonostante l'estrema semplicità di questa ricetta... provando e riprovando arriverò a migliorarne l'aspetto :P ...e si, perché il sapore era ottimo :D

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  3. Che delizia!
    una sorpresa vedere gli ingredienti in francese... il verbo "macaronner" non lo conoscevo! ... non si finisce mai d'imparare!

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  4. Ciao Raffaella, se ti va puoi dare un'occhiata al mio "tutorial" per fare i macaron. Ci sono dei piccoli suggerimenti derivati da "errori" sul campo!
    http://www.ilcastellodizucchero.com/2012/03/macarons-tutte-le-spiegazioni-o-quasi.html

    Per quanto riguarda "i ns. livelli", vai a vedere i miei primi post e fatti coraggio, si impara facendo e soprattutto, divertendosi!

    Buona notte!
    Chiara

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    1. Si Chiara li leggo spesso i tuoi macarons :)))))))))) grazie!!!

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  5. Deliziosi e da fare al più presto!In bocca al lupo per il tuo Blog!Anche il mio esiste da poco...a me diverte tantissimo e questo è l'essenziale!

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  6. ciao Raffaella :) è da un po' che vedo in giro ricette dei macarons ma non mi sono mai cimentata, ma questa ricetta mi ispira. Quando li farò ti farò sapere il risultato
    ciao

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    1. Fammi sapere... io devo ritentare al più presto ;)

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